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Chi l’ha detto che per vendere online i propri vini occorrono soldi, tempo e competenze informatiche?
Tempo e competenze se si vuole fare da sé. Soldi se si decide di commissionare a terzi l’implementazione di un sito proprietario. Qualcuno ci ha provato senza successo perché mancava l’ecosistema giusto per promuovere il proprio e-commerce. E si sa che, specialmente nel web 2.0, l’unione fa la forza.

L’unione di quali elementi? Innanzitutto un portale che coinvolga più produttori enogastronomici ognuno specializzato nella propria nicchia di prodotto. Un esempio concreto: Walkonwine che vende vini di più produttori e, presto, anche prodotti enogastronomici di qualità.
Non quelli delle grosse case vinicole che hanno già il proprio e-commerce, né quelli a basso costo che si trovano al supermercato. Vini che sarebbe possibile acquistare soltanto presso la cantina oppure in negozi specializzati e che adesso è possibile ordinare da casa online. Qualche esempio? Bindella, Gaggioli, Cascina Zoina, Miceli, ecc.
L’accesso a Walkonwine è gratuito perché la commissione si paga soltanto a vendita effettuata. Di fatto, dunque, si paga soltanto quando si guadagna senza fee di ingresso spese a vuoto. Non solo: Walkonwine ha già contrattato con un corriere il costo della spedizione che è inferiore a 6,00€ per massimo 6 bottiglie. Di questo costo bisogna tener conto quando si decidono di prezzi di vendita dei prodotti. Certo, perché ogni produttore riceve un accesso al portale e un welcome kit (manuale con schermate) per caricare i vini corredati di informazioni, foto, prezzi, ecc. e un accesso al corriere per controllare le spedizioni in completa autonomia.
Ma non è tutto! A Walkonwine sono legati altri due elementi dell’ecosistema web 2.0 difficili da riprodurre per un singolo produttore: il blog Poesia della Terra in cui vengono pubblicate indagini, eventi, ricette abbinate ai vini, curiosità e, soprattutto, interviste fatte ai produttori attivi su Walkonwine e novità sui loro vini e la FanPage Walkonwine su Facebook completa di e-commerce con centinaia di fan che seguono con attenzione il mondo del vino e dell’enogastronomia italiana.
In questo modo le cantine possono concentrarsi a produrre vino di qualità mentre al resto pensa AEC Services (Arkè Ecommerce Services, la società che ha sviluppato e gestisce il portale) che consente un e-commerce professionale anche a chi non ha tempo o capacità di realizzarlo da solo. Rendendo il web una strada percorribile a chi ha necessità di aumentare le vendite tagliando i costi di intermediazione.
Se vuoi provare, scrivi a questa mail. Oppure seguici su Walkonwine o su… Comunikafood.
Stay tuned!
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