Torno a darti dei consigli su come vendere vino online tramite adwords e come aumentare le vendite.
E’ bene precisare che AdWords può essere considerato uno strumento molto importante che ti farà aumentare le vendite, oppure se non usato bene, diventerà un mostro mangia soldi.
Questo perché, nel corso del tempo, sta diventando uno strumento sempre più complesso, con nuove funzioni e con un numero di variabili importanti e sempre più aziende entrano in questo settore con la conseguenza che la competizione aumenta e i costi possono aumentare in maniera sensibile se non si è capaci di saperlo usare bene.
Molto spesso ho parlato con imprenditori, anche del settore alimentare, che utilizzavano la tecnica del “posso farlo da solo, tanto è facile” e poi si sono rivolti a me, per gli scarsi risultati che avevano ottenuto da soli.
Quello che a queste persone è sfuggito è che AdWords privilegia la qualità. Il famoso Quality Score.
COME FUNZIONA IL QUALITY SCORE
Il quality score è influenzato da una serie di fattori come:
- Il Click-Through Rate (CTR): la frequenza con cui tale parola chiave ha generato clic sul tuo annuncio
- La % di clic passata dell’URL di visualizzazione: quanto spesso hai ricevuto clic con il tuo URL di visualizzazione
- Cronologia e storicità del tuo account: la percentuale di clic, CTR e altri fattori di tutti gli annunci e le parole chiave dell’account
- La qualità della pagina di destinazione: quanto la pagina di atterraggio è rilevante, trasparente e di facile navigazione
- La pertinenza della parola chiave e dell’ annuncio: quanto è pertinente la parola chiave rispetto agli annunci
- Rendimento geografico: il grado di successo che hai ottenuto dal tuo account nelle regioni selezionate come destinatarie
- Il rendimento dell’annuncio su un sito: il rendimento passato del tuo annuncio sul sito in oggetto e su siti simili
- I tuoi dispositivi target: il rendimento degli annunci su vari tipi di dispositivi come computer/portatili, oppure cellulari e tablet. Puoi ottenere diversi punteggi di qualità nei diversi tipi di dispositivi.
Il punteggio di qualità si può verificare su AdWords, nella colonna “punteggio di qualità” e il punteggio va da 1 a 10.
Ecco lo screenshot di un mio cliente, ho dovuto nascondere alcuni dati per riservatezza, ho lasciato visibile pochi dati, quello che ci interessa è la colonna del punteggo qualità che come vedi è quasi sempre 10 su 10
Facendo leva sulla qualità, vuol dire che più una campagna è ottimizzata bene ed è gestista da un professionista, più Google ti premierà dandoti un ranking alto di qualità e quindi verrai premiato in visibilità, e di conseguenza in click e conversioni ad un costo minore di quello che ti aspettavi!
PIU’ LA CAMPAGNA ADWORDS AVRA’ UN PUNTEGGIO DI QUALITA’ ALTO E MENO SPENDERAI
Il Quality Score se sarà alto, spingerà i tuoi annunci ai primi posti e diminuirà il costo per click (CPC).
Se invece gestirai una campagna in modo non ottimizzato e senza curarla troppo, gli annunci non compariranno nelle prime posizioni e i click ottenuti avranno CPC notevoli, rivelandosi un grande spreco di soldi.
Piccoli consigli da mettere in pratica per migliorare la propria campagna AdWords
1. MONITORA LE CONVERSIONI:
Non perdere di vista il rapporto fra spesa e ritorni economici, il famoso ROI della campagna.
In genere ci si focalizza sul budget speso durante il mese e la paura è non spendere troppo. Più che non spendere troppo, assicurati che la campagna ti stia fruttando una certa revenue.
2. SEPARA CAMPAGNE DISPLAY DA QUELLE SU RETE RICERCA:
Per ottenere i migliori risultati tieni sempre separate le campagne display e quelle su rete ricerca.
Eviterai sprechi e potrai monitorare meglio le performance delle campagne, prese singolarmente.
3. VALUTA SE COMPRARE LA PAROLA CHIAVE DEL TUO BRAND:
Se sei un’ azienda sconosciuta, ti consiglio di comprare comunque la parola chiave del tuo marchio.
Magari la consideri una spesa inutile all’inizio, visto che chi cerca quella parola chiave sa già chi sei…ma la spesa sarà ripagata dalle prenotazioni che ti arriveranno direttamente da quella parola chiave associata al brand.
4. NON PENSARE DI DOVER ESSERE PER FORZA PRIMI NELL’ANNUNCIO A PAGAMENTO:
Molto spesso gli imprenditori pensano che la prima posizione per un annuncio a pagamento sia fondamentale.
Questa metrica ci fa perdere di vista le altre opportunità che potrebbero esserci se facciamo una analisi più profonda.
Potrai scoprire, con molta sorpresa, che il ROI può essere più alto per annunci che si posizionano in terza o quarta posizione.
Perchè? Chi clicca l’annuncio in quarta posizione molto probabilmente ha letto con attenzione tutti gli annunci a pagamento, e ha ritenuto il tuo degno di nota e di attenzione e ci ha cliccato e comprato.
Le prime posizioni sono le più ambite, è vero, e fa sempre piacere raggiungerle, ma essere in prima posizione significa attirarsi anche i click dei visitatori di impulso che non hanno letto l’annuncio e possono portare ad alti tassi di rimbalzo (bounce rate) e ad alti costi, esaurendo velocemente il budget giornaliero.
5. ADWORDS NON E’ LA PANACEA PER TUTTI I MALI, MA UN ACCELERATORE
Puntare su AdWords non significa che sicuramente riceverai prenotazioni e visite.
Guarda anche i tuoi prezzi, fai dei paragoni con i concorrenti, ad esempio quelli che usano adwords per vendere vino online, guarda le tue pagine di destinazione, altrimenti nessun click ti genererà conversioni.
Il sito dove i tuoi visitatori atterreranno dovrà essere usabile, con una interfaccia gradevole, con testi persuasivi e con una call to action efficace.
Altrimenti porterai molte visite al sito ma difficilmente otterrai prenotazioni tali da giustificare l’ investimento.
Vorresti sapere come ottimizzare meglio una tua campagna Adwords per rendere più visibile il tuo ecommerce per vendere alimentari, prodotti tipici o vino?
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Angelo Laudati è un webmarketing specialist. Ha lavorato in grandi aziende ma collabora anche con alcune web agency italiane. Si occupa di Web Marketing, lavorando su tanti aspetti: dalle landing page, la pubblicità online tramite Adwords, Facebook Ads, ma anche SEO e Web analysis. E’ focalizzato sui risultati, sul testare e misurare tutte le possibilità che il marketing online ci mette a disposizione oggi. E’ certificato Google Adwords ed è anche una agenzia certificata di Google Partners. Ha anche la certificazione Analytics e fa attività di docenza in alcune università italiane, insegnando tecniche di webmarketing. Per entrare in contatto con lui, c’è il suo sito di consulenza marketing oppure tramite Linkedin o la pagina facebook [/su_box]
Immagine di OneArmedMan

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