Vini Online | Sviluppo Progetto E-commerce Vincente

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Mar 18

Vini Online | Sviluppo Progetto E-commerce Vincente

Quello che stia per leggere ti offre una reale possibilità di sviluppo, partendo da zero, e costruendo un intero business verticale sul mondo del vino per venderlo online.

Lo scopo di questo articolo è offrirti una visione diversa rispetto all’e-commerce, a come agire e come avviare prima di altri un business all’interno di un mercato già saturo e governato da grandi portali che già fatturano milioni di euro l’anno vendendo vino online.

Il progetto che leggerete qui è un regalo vero e proprio, ho trovato per te anche un dominio web da leccarsi i baffi che puoi comprare all’asta e questa scade tra pochi giorni (Vedi immagine sotto, ad oggi non c’è nessuna offerta).

Leggi anche: Come scegliere dominio web vincente

dominio vini online

Dominio vini online

Vini Online: Su cosa puntare per vendere oggi vino online?

Dalle mie continue ricerche online, sono sempre a caccia di opportunità, ipotizzare progetti da poter svolgere in tempi rapidi e scoprire nicchie inesplorate, ma con grande marginalità di profitto.

Nuovi progetti e-commerce del vino: È il caso dei vini in bottiglia da 375 ml

Prima che dica ciò che pensi, lo so che cosa hai penato leggendo questa “banalità”, ti invito a ragionare su dei dati oggettivi, come ad esempio i dati demografici del nostro Paese: aumento di nuclei familiari senza figli, aumento di persone single, contrazione di acquisto degli acquisti, ma aumento delle persone che vogliono “bere bene”.

Approfondimenti sul tema: La grande opportunità del vino in bottiglie da 375 ml

  1. Winenews: Mezze bottiglie e vino al bicchiere: le possibili soluzioni alla crisi dei consumi al vino, spesso troppo costoso e “mitizzato”
  2. Gambero Rosso: Grandi vini, piccoli formati
  3. Uiv: Vino, la bottiglia non basta più
  4. Espresso Repubblica: La mezza bottiglia si fa largo

E-commerce vino bottiglie da 375 ml: Come procedere

Il modello di business che propongo è quello di vendere in prodotto in box confezione da “degustazione”.

L’acquirente tipo del tuo shop online è colui che vuole bere e conoscere nuovi vini di qualità. Un pack di 6 bottiglie da 375 ml è un ottimo compromesso prezzo/qualità che una persona può decidere di scegliere.

La tua proposta NON deve rimanere confinata al web, il tuo primo terreno di “caccia” è la rete più vicina a te, i tuoi amici e persone che vivono nel tuo territorio. Coinvolgile con eventi dedicati sul tema della scoperta dei vini di qualità. Fallo dentro un contesto emozionale, come una cascina, un agriturismo e proponi al gestore una commissione sugli ordini generati da clienti che partecipano all’evento. Porta dei cofanetti di vendita all’evento, fai conoscere il tuo servizio.

La tua strategia commerciale devi avviarla “su strada” portando le persone a connettersi con te online. Solo così avrai uno sviluppo veloce di una prima community di persone che possono acquistare o proporre la tua offerta ad altri.

Vendere vino online da ambulante

Costruisci un’identità unica e riconoscibile. Ti suggerisco di costruire la tua figura come quella di un “cantastorie” che coinvolge le persone attraverso percorsi emozionali, racconti e distinguendosi per estrosità. Potrebbe essere una bella idea personalizzare una Ape car e diventare un wine shopper ambulante, ma con un e-commerce al seguito. Ti sembra un’idea stramba? Ricordati che il web è solo una struttura che rende efficiente un processo, e non una “canale di vendita”. I tuoi acquirenti li trovi più facilmente sul territorio dove agisci. Costruito la prima base clienti puoi far leva su loro per estendere il tuo network online, sfruttando le economie di scala offerte dal web.

Ti piace questa immagine?

vendere vino online con ape car sistema ambulante vendita vino
Vendere vino online con ape car | Sistema ambulante vendita vino

Come far crescere una community per vendere vino anche online

Ogni persona che partecipa agli incontri, possibilmente in città diverse, proponi il modello delle affiliazioni per permettere a chi partecipa di guadagnare insieme a te, semplicemente segnalando un link, o facendo passaparola e utilizzando un account da affiliato per fare l’ordine di gruppo.

Lo scopo di queste prime azioni è quello di iniziare a fare una lista di contatti. Questa ti tornerà utile anche per agire online, trovando corrispondenze in attività di profilazione della pubblicità online.

L’obiettivo che devi prefiggerti di conquistare è ottenere 10.000 contatti in 12 mesi. È possibile raggiungere questi numeri se organizzi bene gli eventi a tema.

Un progetto per vendere vino online richiede sostanzialmente 3 step fondamentali:

  1. Fornitori
  2. Stoccaggio
  3. Studio dell’offerta adatta al tipo di acquirenti che vogliamo acquisire

I fornitori di vino in formati da 375 ml devono essere quelli di cantine che producono vino di alta qualità e che il costo per litro è superiore alle 25€.

Lo stoccaggio è consigliabile che avvenga presso un magazzino efficiente, quindi ti consiglio di trovare un partner affidabile in tal senso. Il valore aggiunto del tuo progetto NON è tanto nel prodotto che vendi, ma nel servizio che offri.

Quanto costa avviare un progetto e-commerce per vendere vino online?

Il costo di realizzazione di un progetto simile è determinato da:

  1. Costi di avvio impresa (Circa 5.000€ il primo anno)
  2. Magazzino (Circa 5.000€ il primo anno)
  3. Affitto mezzo di locomozione tipo Ape Car (Circa 15.000€ il primo anno)
  4. Programmazione eventi (Circa 25.000€ per 4 eventi al mese)
  5. Acquisto pubblicità local (Circa 15.000€ in Articoli sponsorizzati da giornali locali, ufficio stampa)
  6. Sviluppo piattaforma e-commerce (Il primo anno partirei con una struttura light, minimal, verticale, con poche singole offerte, gestione pagamenti con pulsante paypal, e vendita a seguito dell’evento. Costo circa 10.000€ tra sviluppo, contenuti e gestione annua)

Totale operazione: 75.000€ + iva

Per rientrare da questo investimento, serve poter vendere almeno 2.000 confezioni di vino da 375 ml a 35€ + iva.

Per raggiungere questo obiettivo, servirebbe che ogni mese possa coinvolgere almeno 50 persone a cui vendere un box di 6 bottiglie da 375 ml a 35€ + iva.

Infatti, 50 nuovi acquirenti al mese, sono 600 acquisti l’anno. Ipotizzando che la metà di loro riacquistino almeno altre 4 volte, raggiungeremmo la quota di 2.400 vendite.

Il primo anno, quindi, dovrebbe concludersi con, 600 clienti attivi, 10.000 lead acquisiti durante gli eventi ed un potenziale di vendita di 2.400 scatole l’anno da incrementare per il secondo anno di almeno il 50% rispetto all’anno precedente.

Il vino online si vende con il passaparola attivo della community

Se sei arrivato fin qui e ti è rimasto il dubbio su tutto quanto letto sopra, sappi che il vino online si vende principalmente attraverso un processo di costruzione di una community, in alternativa dovrai fare la lotta sui prezzi ed investendo soldi in Pay per click.

I vini che si vendono con maggiore frequenza con questa modalità sono le etichette più conosciute su cui poter applicare degli sconti invitanti per acquisire l’acquirente. Ma seguendo questo modello le risorse necessarie per iniziare a vendere potrebbero essere importanti, sicuramente superiori a 75.000€ l’anno.

L’idea descritta sopra è basata su un modello di azione differente, che guarda al web NON come qualcosa di semplicemente uno scaffale virtuale su cui fare un’offerta, ma un sistema di costruzione di reti commerciali e community di interesse.

Se ti va, leggi anche Vendere vino all’asta (Diversamente da tutti)

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